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Santa
Margherita nacque a
Laviano, Perugia, nel 1247. Di
umili origini, rimase presto orfana
di madre e dall'età di
sedici anni visse come concubina con un nobile di
Montepulciano, Arsenio del Pecora dei signori di Valiano,
dal quale ebbe un figlio.
Nel 1273 Arsenio,
venne aggredito e assassinato da un gruppo di briganti. Secondo
la tradizione, il suo fedele cane condusse Margherita al
suo cadavere sfigurato.
Scacciata col figlio dai familiari dell'amante, rifiutata
dal padre e dalla sua nuova moglie, si trovò in misere
condizioni, senza un tetto e senza cibo.
Ando' a stabilirsi a Cortona
e qui avvenne la sua conversione.
Si avvicinò ai francescani, in particolare ai frati
Giovanni da Castiglione e Giunta Bevegnati, suoi direttori
spirituali e poi biografi: affidò la cura del figlio
ai frati minori di Arezzo e nel 1277 entrò nel Terz'Ordine
di San Francesco, dedicandosi esclusivamente alla preghiera
e alle opere di carità.
Diede vita ad una congregazione di terziarie, dette le Poverelle;
fondò nel 1278 un ospedale presso la chiesa di San
Basilio e formò la Confraternita di Santa Maria della
Misericordia, per le dame che intendevano assistere i poveri
ed i malati.
A Cortona mori' il 22 febbraio 1297, ad appena 50 anni.
Nel 1728 è stata
proclamata santa da papa Benedetto XIII, divenendo una
gloria dell'Ordine Francescano e patrona di Cortona, che
da sette secoli custodisce il suo corpo incorrotto.
Il volto di Santa Margherita in una ricostruzione. |
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L'Urna che contiene
la venerata salma di S. Margherita sul primitivo Altare
Maggiore della Basilica.
Il corpo della Santa fu trasferito sull'altare maggiore nel 1580 |
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Il venerato crocifisso ligneo, sull'altare di destra
del Presbiterio, che tante volte parlò alla Santa. Non si conosce l'autore, ma è una pregevolissima
scultura che appartiene alla serie di crocifissi gotico-dolorosi, e risale
alla metà del XII secolo.
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http://www.obiettivofrancesco.org
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