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Il Convento francescano dell'Incontro si
erge su un colle, alto 557 mt. s.l.m., ad oriente della
città di
Firenze, sulla parte sinistra dell'Arno.
Fu donato dal Granduca Cosimo
III de' Medici a San Leonardo da
Porto Maurizio che ne prese possesso, insieme ai suoi confratelli,
il 25 Marzo del 1716.
I lavori per la costruzione della "solitudine" -
così il
Santo chiamava questo convento - iniziarono poco tempo dopo e grazie
agli aiuti dei soli benefattori, si conclusero a maggio del 1717.
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L'edificio fu costruito
intorno alla chiesina di San Macario e ai resti della
torre longobarda trasformata già in precedenza in
torre campanaria. Secondo il volere del santo la struttura
era semplicissima e poverissima con le cellette di dimensioni
estremamente ridotte e prive di intonaco. Dalle fonti
biografiche è evidente il legame che unì San
Leonardo al convento dell'Incontro. Egli infatti amava
qui ritirarsi per alimentare la sua vocazione .
Così scrive il santo in una lettera: "La mia vocazione, per quanto
posso conoscere, è la mia missione e la solitudine; la missione
stando sempre occupato per Iddio, e la solitudine stando sempre occupato
in Dio".
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