LE NOSTRE SEDI

 
Inaugurato il nuovo punto vendita permanente in favore dei progetti missionari presso il Convento di S.Francesco a Fiesole (FI) nel piazzale panoramico antistante la Chiesa.

VIENI A TROVARCI !!
 

LE NOSTRE ATTIVITA'


Convento dell'Incontro
Bagno a Ripoli - FI

Casa Francescana d'Accoglienza S.Margherita
Cortona - AR

Centro Missionario Francescano
Firenze

Collaboratori e amici di O.F.

Contatti
 

 

 

 


Premesse

Il popolo Guaranì occupava gran parte dell'attuale Brasile, tutto il Paraguay, l'Uruguay e parte della Bolivia. Anche per questo popolo la conquista europea, iniziata nel 1535 ad opera degli spagnoli, produsse la catastrofe demografica, la perdita progressiva del territorio e delle radici culturali. I pochi Guaranì sopravvissuti abitano attualmente piccoli spazi nel sud della Bolivia (Chaco), nel nord dell'Argentina, nell'ovest del Paraguay e nel sud-ovest del Brasile (Mato Grosso).
La loro situazione è molto simile a quella degli altri indigeni del continente americano, nel senso che formano lo strato della popolazione più colpito dalla povertà, intesa non solo sotto l'aspetto economico, seppure gravissimo, ma anche nel senso sociale e culturale. A titolo esemplificativo ricordiamo che attualmente, secondo i dati della Commissione Economica per l'America Latina (CEPAL), il 5% della popolazione boliviana si spartisce il 39% del reddito nazionale e al 20% più povero della popolazione boliviana rimane solo il 2,5% del reddito nazionale.
Durante gli anni '80 iniziò un periodo favorevole per gli indigeni del continente, caratterizzato dalla rinascita delle loro organizzazioni (Assemblea del Popolo Guaranì) e da un risveglio della loro cultura. Questo processo, fin dagli inizi, è stato promosso e accompagnato dalla Chiesa Cattolica, che anche attualmente è molto impegnata nella difesa dei diritti umani dei popoli indigeni e nella ricerca del loro progresso autonomo.
In questa ottica il Vicariato Apostolico di Camiri ha promosso la costituzione del "Convenio de Salud" e del "Teko Guaranì", le organizzazioni che sul territorio ed attraverso personale indio promuovono lo sviluppo sociale ed economico della popolazione.

Il "Convenio" o Convenzione è una istituzione che, in accordo con il governo, si è assunta l'onere della gestione sanitaria della zona del Chaco Boliviano. Questo impegno, intrapreso dai francescani e dal Vicariato Apostolico di Camiri, ha consentito uno sviluppo dei servizi sanitari di base per la popolazione e la realizzazione di strutture in grado di fornire assistenza nei casi di maggiore necessità. E' grazie al "Convenio" ed ai molti aiuti ricevuti che una larga fetta della popolazione infantile ha potuto beneficiare di programmi di vaccinazione grazie ai quali molte malattie come la difterite ed il vaiolo oggi possono dirsi sconfitte quasi del tutto.

Il "Teko Guaranì", l'istituzione che si occupa della formazione degli strati più poveri della popolazione del Chaco, ha elaborato un progetto che introduce la formazione bilingue nelle scuole e favorisce l'alfabetizzazione degli adulti attraverso corsi accelerati nelle comunità. Ha costituito inoltre una radio attraverso la quale si possono raggiungere le zone più disagiate con trasmissioni mirate all'alfabetizzazione ed alla formazione per adulti con risultati importanti.

Entrambe le iniziative presero vita nel 1989 come parte di un piano più vasto denominato "Programma di sviluppo Cordillera" che prevedeva interventi nei settori della sanità, della cultura, della produzione, della terra e delle infrastrutture, elaborato in base ai risultati di una ricerca socio-culturale che è durata due anni ed è servita a evidenziare le principali carenze della popolazione indigena. Il programma è concepito in maniera unitaria, ma allo stesso tempo consente una notevole autonomia agli organismi statali e privati che lo eseguono. La finalità comune a tutti i progetti è quella di garantire nel minor tempo possibile la gestione autonoma da parte dei destinatari.


PROGETTO SANITARIO

Informazioni di base
La situazione sociale e sanitaria dei Guaranì e degli altri popoli indigeni che abitano il Chaco, presenta purtroppo gravi carenze particolarmente in quelle comunità che si trovano più distanti dai centri abitati ed hanno gravi difficoltà di accesso ai servizi esistenti all'interno della regione.
Si calcola che la popolazione rurale Guaranì conti 70.000 abitanti in un territorio di circa 127.754 Km2 . A causa della grande estensione, delle difficoltà di comunicazione stradale e della scarsità di personale specializzato, è necessario sviluppare un programma di visite e interventi medico-sanitari direttamente presso tali comunità. Il progetto prevede l'istituzione di unità mobili (equipes) dotate di mezzi capaci di coprire tutto il territorio, con specialisti in pediatria, oftalmologia, otorinolaringoiatria e odontoiatria, assieme ad operatori in scienza della nutrizione, maternità, educazione preventiva. Le "Equipes" provvederanno alla capillarizzazione dei programmi di vaccinazione ed alla distribuzione delle tessere sanitarie infantili e scolari, indispensabili per il controllo della salute dei bambini.
L'esperienza degli ultimi anni sottolinea la necessità di allargare le specializzazioni mediante unità mediche mobili anche al settore otologico per il trattamento dei problemi uditivi di bambini in età prescolare e scolare; di importanza critica inoltre appare il rilevamento e il trattamento di soggetti, specialmente bambini e bambine, con carenze di vari tipi che li rendono inabili allo svolgimento di determinate attività e che vengono di conseguenza considerati disabili.
Grazie al grande lavoro svolto dal "Convenio de salud " è stata istituita la scuola di salute del Chaco "Tekove Katu", una struttura mantenuta dal Ministero della Sanità boliviano. Gli studenti provengono dalle comunità di diverse regioni della Bolivia orientale ed anche del Chaco argentino e paraguayano, territori nei quali vivono anche altri popoli indigeni che traggono beneficio dalla scuola. Il "Tekove Katu" si basa sul principio secondo cui il popolo Guaranì deve prendere nelle sue mani la gestione del proprio sviluppo come parte integrante della sua crescita e come condizione indispensabile per l'ingresso in una società dove l'aspetto tecnico è predominante. La popolazione ha bisogno di risorse umane di etnia Guaranì, formate ed abilitate adeguatamente, identificate con il destino del proprio popolo e impegnate nel suo sviluppo.

Obiettivi
Coprire le esigenze della popolazione infantile per abbassare l'incidenza delle malattie pediatriche dal 50% attuale al minimo possibile.
Sostenere la popolazione infantile con la distribuzione di integratori alimentari in base ai rilevamenti realizzati attraverso l'uso delle tessere sanitarie infantili e delle tessere sanitarie scolari.
Soddisfare in maniera progressiva la necessità di visite mediche di tutta la popolazione con problemi oftalmici per abbassare il tasso di incidenza dal 32% attuale al minimo possibile.
Realizzare uno studio ed un piano di prevenzione e di esami della popolazione con carenze fisiche di vario tipo, comprese le malformazioni uditive.
Riuscire a coprire le esigenze della popolazione con problemi deontologici per abbassare il tasso di incidenza dal 60% attuale al minimo possibile.

 

PROGETTO EQUIPE SANITARIA MOBILE

Destinatari del progetto
La popolazione indio che vive nelle zone più povere e disagiate, lontane dai centri sanitari presenti sul territorio.

Informazioni riguardanti il progetto
Il progetto prevede l'inserimento di gruppi sanitari mobili composti da personale specializzato in pediatria, oftalmologia, odontologia, personale infermieristico, specialisti in scienze della nutrizione ed igiene sanitaria-ambientale. L'attività dovrà svolgere interventi di urgenza e un controllo della popolazione nel settore della medicina preventiva e della profilassi, prestando particolare attenzione alle donne ed ai bambini, i soggetti più deboli della popolazione.
La strategia centrale è il potenziamento del sistema sanitario all'interno delle comunità con la presenza periodica, coordinata e programmata del gruppo mobile sanitario su tutto il territorio, per effettuare:

  • visite gratuite soprattutto per i bambini delle comunità lontane.
  • interventi di vaccinazione ove se ne riscontri la carenza.
  • utilizzo della tessera sanitaria scolare e della tessera sanitaria infantile per un adeguato monitoraggio e controllo sanitario.
  • sviluppo dell'educazione sanitaria e nutrizionale.
  • realizzazione di corsi formativi nell'ambito delle visite del gruppo mobile mirati sia al gruppo mobile che alla comunità.

Interventi principali
Dislocamento e mobilitazione del gruppo in base al calendario annuale per tutto il territorio guaranì.
Progettazione ed esecuzione dello studio e del piano di intervento a favore della popolazione con carenze sanitarie.
Organizzazione e controllo del progetto. Valutazioni intermedie e finali del progetto.

 

Durata del progetto: 3 anni
Costo totale del progetto: euro 200.000
Costo globale del progetto per un mese: euro 5.550
Costo del personale per un mese: euro 2.750
Costo dei prodotti sanitari per un anno: euro 1..200
Costo dei prodotti sanitari per un mese: euro 100
Costo medicamenti di base per un mese: euro 50

Il progetto è sostenibile anche a partire da una minima offerta.

Se vuoi saperne di più...

Rendiconto progetto Equipe mobile


PROGETTO EDUCATIVO

Informazioni di base
Il progetto educativo prevede interventi diretti a coprire tutte le necessità educative della popolazione ed è composto dai seguenti programmi:

Educazione interculturale e bilingue: da introdursi nelle scuole elementari di tutte le comunità Guaranì. E' stato necessario elaborare i testi scolastici e preparare i maestri attraverso dei corsi speciali che si ripetono tutti gli anni.

Educazione per gli adulti: date le caratteristiche della popolazione, sono stati creati tre programmi per gli adulti:

  • Educazione a distanza con l'aiuto di programmi radiofonici e televisivi, per consentire lo studio degli adulti fino alla terza media.
  • Una campagna di alfabetizzazione bilingue che è durata due anni (1992-1993).
  • Un liceo rurale che consente di prendere la maturità in due anni invece che in quattro.

Formazione delle risorse umane: questo programma, iniziato nel 1990, fornisce le borse di studio agli studenti che vogliono seguire una carriera universitaria o il magistero.

Radio e televisione: sono state formate due equipe di giornalisti ed esperti in comunicazione che elaborano programmi radiofonici e televisivi bilingui che poi sono ritrasmessi attraverso le reti locali.

I convitti aperti: funzionano nelle comunità Guaranì più grandi dove è presente il ciclo scolastico completo e si concentrano gli studenti delle piccole comunità dei dintorni. Queste strutture sono gestite da un responsabile che pensa a mantenere la disciplina e a prestare aiuto agli studenti in difficoltà.

Il progetto di ricerche antropologiche: è il più recente dei programmi. Prevede l'inizio di una serie di ricerche di tipo antropologico ed etnografico fatte dagli stessi Guaranì che negli anni precedenti si sono formati accademicamente ed hanno le capacità sufficienti per diventare ricercatori.

Obiettivi
La formazione delle risorse umane è cominciata nel 1990 e continua ad essere una delle priorità del "Progetto Educativo Guaranì". L'obiettivo del progetto è permettere ai Guaranì di gestirsi da soli e questo non è possibile senza un'istruzione adeguata.
Dopo anni di lavoro si può certamente affermare che il "Progetto Educativo Guaranì" ha dato ottimi risultati.
L'educazione bilingue è ormai estesa a tutte le scuole guaranì ed è stata riconosciuta ufficialmente dal governo attraverso la "Legge di Riforma Educativa del 1994". Il fatto che l'educazione bilingue sia completamente in mano allo Stato ne garantisce la sostenibilità. Sono stati elaborati circa cinquanta testi scolastici in Guaranì e Spagnolo.
Gli adulti che hanno imparato a leggere e scrivere sono ormai diverse migliaia e ogni anno circa duemila adulti ottengono la licenza di terza media studiando a casa con l'aiuto dei programmi radiofonici. Oltre duemila adulti hanno ottenuto la maturità nel liceo rurale.
In quasi tutti i paesi e cittadine della zona si segue ogni giorno un programma radiofonico o televisivo che parla dei Guaranì e che molto spesso è bilingue. In questo modo la problematica indigena è conosciuta dall'opinione pubblica ed è aumentato il prestigio della lingua.
Con la creazione dei Convitti Aperti è cresciuto enormemente il numero di giovani che continuano gli studi fino a terminare il liceo; ne consegue una formazione più elevata delle risorse umane e, in generale, un maggiore livello educativo di tutta la popolazione.

PROGETTO BORSE DI STUDIO PER STUDENTI GUARANI'

Destinatari del progetto
Gli studenti Guaranì che hanno finito il liceo e che vanno all'università o all'istituto di magistero.

Informazioni riguardanti il progetto
Per coprire i cicli scolastici sono necessari circa 200 maestri per le elementari e 150 professori per le diverse materie che si insegnano nella scuola secondaria (medie e liceo). E' necessario inoltre formare professionisti nelle distinte carriere universitarie.
A questo proposito l'evidente differenza di costo che esiste fra una borsa di studio per il magistero e quella per l'università si deve al fatto che l'istituto di magistero si trova nella zona in cui lavorano i frati (Camiri) per cui sono minori le spese generali e assenti le spese di alloggio e di trasporto. Invece gli studenti universitari devono per forza trasferirsi nelle città, dove i costi sono maggiori e ci sono spese addizionali come l'alloggio e il trasporto.
Gli studenti che ricevono una borsa di studio vivono in gruppo, nei convitti aperti.
Nel costo totale della borsa di studio è prevista anche la remunerazione del responsabile del convitto. Al momento di ricevere la borsa di studio lo studente firma un documento in cui si impegna a restituire l'importo totale della borsa, in forma rateale, quando comincia a lavorare. In questo modo si vuole suscitare una maggiore responsabilità negli studenti e si garantisce la continuità del progetto.

 

Durata del progetto: 4 anni per gli studenti di magistero; 5 anni per gli universitari.
Costo annuale del progetto: euro 400 per il magistero; euro 700 per l'università.
Costo totale di una borsa di studio per il magistero: euro 1.600
Costo totale di una borsa di studio per l'università: euro 3.500

Il progetto è sostenibile anche a partire da una minima offerta.


 

PROGETTO BIBLIOTECA PER CONVITTI APERTI

Destinatari del progetto
Gli studenti dei 4 convitti aperti che esistono nella regione Guaranì. Per ogni convitto aperto si stima una media di 400 studenti.

Informazioni riguardanti il progetto
L'obiettivo del progetto è quello di creare una biblioteca in ogni convitto aperto, con testi scolastici e materiale didattico (gli studenti non sono in grado di acquistare i libri di testo).
Le comunità in cui vivono i Guaranì non raggiungono generalmente più di 500 abitanti e hanno solo la scuola elementare. Per proseguire gli studi gli studenti sono costretti a trasferirsi in quelle comunità più grandi dove funziona il ciclo scolastico completo (con medie e liceo).
E' in queste comunità che si sono creati i convitti aperti. Questi convitti si chiamano così perché gli studenti dormono nelle case di parenti o amici (e quindi non vivono in convitto), ma mangiano insieme e svolgono in comune certe attività come lo studio e il lavoro.
Nel funzionamento dei convitti aperti sono coinvolti i genitori, i professori e gli studenti.
La mattina, dopo aver frequentato la scuola, gli studenti mangiano insieme un pasto preparato a turno da gruppi di donne. Nel pomeriggio si riuniscono nel salone-biblioteca dove studiano e fanno i compiti con l'aiuto di professori che prestano questo servizio a turno. Nel tardo pomeriggio vengono dedicate due ore al lavoro manuale: allevamento di polli e maiali, apicoltura, lavori artigianali, cura dell'orto.
Le biblioteche sono assolutamente necessarie perché nelle case i libri non esistono e d'altra parte gli studenti non li possono acquistare. In ogni biblioteca, oltre ai testi scolastici necessari, si pensa di mettere a disposizione enciclopedie, dizionari, testi da consultare per ogni materia, materiale didattico come cassette e video, atlanti, carte topografiche, ecc.

 

Costo del progetto: euro 2.000 per ogni biblioteca.

Il progetto è sostenibile anche a partire da una minima offerta.


 

PROGETTO APICOLTURA PER CONVITTI APERTI

Destinatari del progetto
Gli studenti dei 3 convitti aperti che ancora non usufruiscono di questa opportunità produttiva ed educativa.

Informazioni riguardanti il progetto
Visto il successo ottenuto con questo progetto in uno dei convitti, gli studenti hanno manifestato il desiderio di ripetere la stessa esperienza nei restanti convitti.
I progetti produttivi inseriti nei convitti aperti sono parte integrante del programma educativo ed hanno due finalità principali: sviluppare negli alunni non solo le qualità intellettuali, ma pure quelle pratiche, anche per non creare una separazione tra gli studenti e il resto della comunità. contribuire al mantenimento delle spese del convitto e in primo luogo all'alimentazione degli studenti, responsabilizzandoli. I prodotti derivanti dall'allevamento delle api vengono inoltre venduti sul mercato locale apportando benefici economici a tutta la comunità di studenti.

 

Costo del progetto: euro 3.000 per ogni progetto avicolo
(la cifra copre l'acquisto di 20 arnie complete, 1 smielatore e le altre attrezzature del mestiere).

Il progetto è sostenibile anche a partire da una minima offerta.

 


ADOZIONI A DISTANZA

Obiettivo del progetto
Copertura delle spese di prima necessità come cibo, medicinali e vestiario, oltre al mantenimento dei costi scolastici.

Destinatari del progetto
I i bambini che si trovano in gravi difficoltà economiche, per lo più ospitati in istituti o orfanotrofi, ma anche appartenenti a famiglie particolarmente indigenti.

Informazioni riguardanti il progetto
Esistono molte proposte ed esperienze di adozioni a distanza, tutte certamente importanti e valide.
La nostra Associazione ha riflettuto molto sull'opportunità di iniziare un'esperienza di questo tipo per vari motivi, primo fra tutti la responsabilità di coloro che, richiedendo offerte in denaro, devono garantire personalmente l'utilizzo coerente delle somme raccolte.
Tutti i dubbi sono svaniti dopo il viaggio compiuto in Bolivia che ci ha assolutamente convinti della necessità di un intervento economico mirato direttamente sul territorio e destinato alle situazioni più povere e disagiate. Abbiamo però voluto differenziare la nostra proposta utilizzando una formula di adozione a distanza con una visione ampia e comunitaria, non limitata al singolo bambino. Riteniamo che questo sia un principio equo che risponde ad un concetto di solidarietà basata sulla condivisione, non solo per colui che dona il suo aiuto, ma anche per colui che lo riceve: tutti i bambini dell'istituto, orfanotrofio o comunità familiare godranno dei benefici dell'adozione del singolo, di cui saranno comunque inviate le foto e i dati anagrafici.

 

Costo del progetto (durata minima dell'impegno 3 anni)
Totale triennio: euro 936
Annuale: euro 312
Mensile: euro 26


PROGETTI REALIZZATI

Palmarito è un villaggio situato a 7 Km dal comune di Gutierrez, nel Dipartimento di Santa Cruz, sud est della Bolivia.
Con l'aiuto di molti è stato possibile realizzare il Collegio "San José", che offre servizi, ambienti e materiali appropriati per l'istruzione degli studenti dal livello iniziale fino alla maturità.

PALMARITO

 

 

Chi siamo

Progetti missionari


Eventi e notizie


http://www.obiettivofrancesco.org